Lo Sport ...

... come stile di vita.

Piccoli Pensieri

 

Composizione creata dalla piccola baby, sarebbe lo svolgimento di un compito di scuola. Doveva inventare una storia fantastica scegliendo i protagonisti da un elenco di personaggi, lei ha scelto gli Gnomi.

 

Lo gnomo Ettore lavorava nel castello dove viveva il re degli gnomi che aveva il potere assoluto.

Ad un certo punto Ettore senti' una voce che proveniva dalla sala dove dormiva il re, questa voce gli diceva: vieni qua che ho bisogno di te.

Cosi' Ettore con passi felpati entro' in quella stanza e vide il re sdraiato sul letto.

Ettore gli chiese: mio sovrano cosa ti e' successo?

Ed il re rispose: sono stato colpito da una grave malattia e solo con un'erba particolare che nasce sul K5 ogni 100 anni potrò guarire. Affrettati perche' domani sara' il centesimo anno.

Ti affido questo compito ma stai attento, per la strada incontrerai tanti pericoli organizzati dalla strega piu' cattiva dell bosco, mi raccomando, portami quella pianta.

Ed Ettore rispose: si', te la portero' al piu' pres... ma il re lo interruppe: non ti ho ancora detto che quell'erba nasce solo nel regno umano, per andare li' devi usare questo specchio e per accenderlo devi pronunnciare “oxux orribilus vomitus” ora va e non fallire.

Ettore usci' ancora con passo felpato e si avvio' alla porta, la apri' e vide volare su una scopa una strega che lo guardava con occhi cattivi ed Ettore penso': non e' che quella strega e' quella di cui mi ha parlato il re?

Poi guardo' lo specchio e disse: “oxux orribilus vomitus” e vide una luce che gli accecava gli occhi e ad un certo punto si trovo' davanti al K5.

Subito dopo essere arrivato vide ancora la strega che posava a terra trappole di ogni genere, perfino per topi.

Vedendo quella scena Ettore stavolta era certo che quella era la strega di cui gli aveva parlato il re.

Dopo qualche minuto si mise in marcia e quando piu' o meno era a meta' strada inciampo' su un sasso schiacciando una botola che azionava delle frecce che provenivano dal cielo, meno male che li' vicino c'era una grotta dove, per sua fortuna, non c'erano trappole.

Finita la pioggia di frecce Ettore usci' dalla grotta e prosegui' dicendo fra se' e se': sicuramente era una delle trappole di quella strega.

Quasi in cima Ettore schiaccio' una botola e a quel punto comincio' a scendere una pietrona che veniva verso di lui, ma ettore si sposto' e non fece come i cartoni che si fanno schiacciare perfino da una mandria di bufali.

Arrivato in cima prese il sacco a pelo e si mise a dormire, sapendo che all'indomani sarebbe nata quell'erba.

Una volta alzato vide l'erba e mentre stava per raccoglierla senti' una voce che diceva: cosa fai, raccogli la piantina senza aver combattuto?

Ettore si giro' e vide la strega che con un bastone ripeteva: in guardia, in guardia.

Cosi' lui prese un pezzo di legno e comincio' ad andare avanti ed indietro combattendo con la strega.

Dopo il decimo avanti ed indietro ettore si fermo' e fece lo sgambetto alla strega, lei sconfitta disse: e va bene, hai vinto tu! Ed ettore rispose: gia'

e la strega: vuol dire che l'erba la prenderai tu.

Poi prese la scopa e se ne ando'.

Cosi' ettore prese l'erba e la porto' al re.

Il re, dopo aver mangiato con il te' quell'erba si sentiva come ringiovanito.

Cosi' il re lo nomino' cavaliere.

27 gennaio 2010

 

 

Come un muro.

Le parole rimbalzano

tornano.

Non cambia, statico

intorno come nebbia.

Stesse ore

da contare

come mattoni,

lì, uno dopo l'altro.

Un muro.

Immobile, eterno no,

basta buttarlo giù,

andare oltre.

Angelina fa così

Ecco l'esercizio messo a punto per la bella attrice dal suo personal trainer,  per rafforzare i glutei e i muscoli obliqui: l'affondo con rotazione

- Posizione eretta, piedi paralleli, braccia lungo i fianchi. Portare indietro la gamba destra

- Ruotare la parte superiore del corpo di 90 gradi verso sinistra, posizionando i piedi in modo che il sinistro sia rivolto in avanti e il destro verso l'esterno

- Abbassate le mani verso il pavimento lungo la gamba sinistra, mantenendo il ginocchio sinistro allineato alla caviglia

- Ritornare alla posizione iniziale e ripetere l'esercizio con laltra gamba

Eseguire da 12 a 15 ripetizioni, cambiando gamba ogni volta.

Io non ci capiscco niente, e voi? Non è che si rimane tutti annodati?

 

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Martinando Martinando

 

 Vorrei iniziare un bel guazzabuglio, un parapiglia, un battibecco, tirandosi per i capelli, litigando, discutendo, parapigliandosi anche per i piedi va bene?

Con cosa volete iniziare?

Fate voi.

Cliccate e commentate.

Su richiesta inserisco poi i vostri guazzabugli qui nel post, quello che volete, basta che litighiamo ok?

Eh Marti, tu specialmente, ci stai?

Dai scatenati e anche voi tutti amici o meno che piombate (per sbaglio) da queste parti, che le danze abbiano inizio!!!!!! ??? ???=) (/& %$£”! £££ $$ %%&&&&&&&&

 

MissPost 16.1.10

 

Misspost di oggi, sabato 16 dicembre 2010:

 

  1. Ho una bella foto della piccola bestia in versione subacquea ma non riesco a postare in Immagini, qualcuno sa dirmi come mai?

  2. Domani, che ovviamente e' domenica, sveglia alle ore 07.00, ore 08.00 si esce di casa tutti e tre in fila per quattro col resto di due.

  3. Ore 08.30 in acqua (non tutti pero': una sola, la piccola, col resto di due, i vecchietti) inizio riscaldamento piscina Lago Figoi, ore 09.30 inizio gare.

  4. 3° prova ligure esordienti a e b consistente per la mia piccola atleta che e' categoria esordienti B: 100 misti (25 x 4: dorso – delfino – rana – stile) poi 50 mt delfino e in ultimo la staffetta 4 x 50 mt. Dorso.

  5. Buonanotte.

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15 GENNAIO 2010

 

Niente. Ho provato ma rinuncio.

Pensavo (????? sì a volte mi capita) a tante cose, ma poi sarà la sera, sarà la pigrizia, sarà la stanchezza e sarà quel che sarà ma un bel misssspost proprio non esce.

Ma poi pensandoci bene ho mai fatto un bel post, scritto bene, argomento interessante, stuzzichevole e tutto l'ambaradan necessario?

Ma poi che me ne importa?

Sarà meglio evitare di pensare con le dita e darvi la buonanotte.

BUONANOTTE.


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3 gennaio 2010

ISABEL ALLENDE

L'ISOLA SOTTO IL MARE

 

ZARITE'

 

Nei miei quarant'anni io, Zaritè Sedella, ho avuto miglior fortuna di altre schiave. Vivrò a lungo e la mia vecchiaia sarà gioiosa, perchè la mia stella – la mia z'ètoile – brilla anche quando la notte è nuvolosa. Conosco il piacere di stare con l'uomo scelto dal mio cuore quando le sue grandi mani mi risvegliano la pelle.

La musica è un vento che si trascina via gli anni, i ricordi e la paura, quell'animale acquattato che mi porto dentro.”

 

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Le Nuvole

 

 

Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi piu' il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere piu'
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

Fabrizio De Andrè

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Poesia di Natale

 

Stavo pensando

di scrivere qualcosa

ma non esce niente

non riesco a pensare,

mi devo preoccupare?

Chissa', pensa e pensa

ma dai no, sul Natale no

e che dire, piove e piove

pero' dai su, muoviti

pensa, qualcosa di carino

qualche pensiero birichino,

ma niente, questo mio errare

nel vuoto mi sconforta quasi

e neanche gli auguri a me

piace fare, frasi fatte

no, non mi va,

continuero' a pensare

chissa' magari poi....

dopo tanto errare

riusciro' a vergare..

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Nevica

 

 

Nevica.

Questo inverno

cosi' diverso

pero' stessa neve

solito freddo.

Nevica.

Io cosi'

cerco di fare

ma nulla mi prende.

Aspetto Lei

rimane nascosta,

ancora,

ma io la sento

verra'.

Illude ma poi becca.

Nevica.

Anche dentro.

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