Noi siamo eredi del passato e del finito,
siamo quelli venuti dopo,
quelli della nuova generazione, ieri,
quelli della vecchia generazione, poi:
noi siamo i figli e i padri della vita.
Abbiamo calzato scarpe già pronte
e mangiato con i gusti collaudati,
parliamo la lingua che si parla
e crediamo quello che si crede.
Ma noi vogliamo di più:
sia per i successori e per noi stessi,
vogliamo cose nuove e sensazioni
e la nostra sete non ha fine.
Perché noi siamo quelli del XX secolo.
Salvatore Maria Reale
